Che cosa sono i progetti mutualistici

I progetti mutualistici sono iniziative che nascono a diretta ricaduta del Progetto Sviluppo Impresa Mutualistica. Si attivano su proposta delle Agenzie mutualistiche o della Compagnia, in collaborazione con Enti e organizzazioni del Terzo Settore e della Solidarietà sociale presenti nella comunità dei territori di riferimento. Rispecchiano la natura di ITAS Mutua e sono in linea con i valori della Compagnia, con il Codice Etico di Gruppo e con il Codice Etico e dei comportamenti mutualistici.

Finalità e obiettivi

Grazie anche ai progetti mutualistici, le Agenzie Mutualistiche – che ambiscono a diventare punti di riferimento sui territori

  • sono e dovranno essere ancor di più, dei partner L’obiettivo delle Agenzie Mutualistiche è infatti rappresentare, interpretare e tradurre il modello aziendale mutualistico nel rapporto quotidiano con i soci assicurati. Le Agenzie Mutualistiche diventeranno così le vere protagoniste dei processi di miglioramento dell’ambiente socio-economico in cui ITAS stessa e le agenzie agiscono.

Lo scopo ultimo è quello di “fare sistema” realizzando sui territori un’azione mutualistica e di relazione che produca un effetto “leva”; gli investimenti effettuati porteranno non solo un sostegno tangibile rivolto al Socio e alla comunità dove vive ma anche un ritorno economico misurabile e rilevabile attraverso i risultati dell’Agenzia.

Chi sono i partner beneficiari

I partner da privilegiare sono quelle realtà economiche e sociali della società civile -in primis il mondo del Terzo Settore

  • che hanno valori comuni e una simile natura giuridica che li rendono capaci di farsi carico dei problemi della comunità promuovendo solidarietà.

Agire al meglio la mutualità esterna attraverso progetti e partenariati significa ricercare, approfondire e sviluppare rapporti di lavoro ed accordi che coinvolgono soggetti con gli stessi valori e le stesse finalità di ITAS.

Ambiti di intervento

I progetti da sostenere devono interessare quegli ambiti nei quali è possibile potenziare la relazione con il territorio e i soci assicurati, lo sviluppo di comunità solidali, la promozione della mutualità e dell’economia sociale, l’interesse per il bene comune, per la cultura e per l’ambiente, l’inclusione sociale e la cultura della prevenzione dei rischi, con lo scopo di creare valore sostenibile sul territorio in cui si opera.

I progetti di Agenzia Mutualistica si dividono in due principali gruppi: A e B. I primi (A) prevedono interventi a sostegno di Enti di Terzo Settore ed una sostanziale autonomia da parte dell’Agenzia che dovrà attivare competenze mutualistiche e relazionali sul proprio territorio grazie anche ad un budget dedicato; i secondi (B) – sempre da intendersi a sostegno di Enti del Terzo Settore – hanno un livello di complessità e coinvolgimento d’Agenzia e della Compagnia superiore, sia dal punto di vista economico che di co-progettazione/compartecipazione alla pianificazione e realizzazione delle attività.

Chi può attivare un progetto d’Agenzia Mutualistica

Potranno attivare progetti mutualistici le agenzie mutualistiche singolarmente o in cooperazione tra loro1 purché abbiano ricevuto la formazione e strutturato nella propria agenzia un team dedicato al progetto (Referente).

Risorse economiche a disposizione

La Compagnia mette a disposizione ogni anno un budget dedicato a supportare i progetti mutualistici.

Il crowdfunding per le Agenzie Mutualistiche

A supporto dello sviluppo di progetti mutualistici, le agenzie potranno avvalersi – previa autorizzazione da parte di ITAS Mutua – della piattaforma di crowdfunding gestita in collaborazione con Produzioni dal Basso, sulla base di un contratto di licenza sottoscritto da ITASolidale, per lo sviluppo di iniziative di solidarietà nelle comunità locali. Sulla piattaforma di ITAS Solidale saranno caricate campagne di raccolte di progetti proposti da realtà senza scopo di lucro (associazioni, cooperative sociali, enti di Terzo settore ecc.). Analoga possibilità è prevista per lo sviluppo dei progetti delle Agenzie Mutualistiche, ogni qual volta il progetto proposto avrà le caratteristiche per poter massimizzare la raccolta di donazioni mobilitando la comunità di riferimento.

1 Qualora il progetto coinvolga altre agenzie monomandatarie, si auspica la massima collaborazione.

Progetti di classe A

 

Risorse Economiche

I progetti di classe A prevedono un’autonomia agenziale fino ad un massimo di 10.000€ iva esclusa fino ad esaurimento del budget annuale stanziato dalla direzione.

Prevedono la compartecipazione economica della singola agenzia per una percentuale pari al 20% del totale del progetto. Almeno la metà della partecipazione da parte dell’agenzia (10%) dovrà essere di tipo monetario; l’altra metà potrà essere costituita da attività materiali a supporto del progetto. Il supporto operativo può espletarsi attraverso diverse modalità (fornitura di beni o servizi, volontariato, partecipazione diretta alle attività del progetto) che richiedono in tutti i casi un investimento di tempo ed un coinvolgimento concreto dell’agenzia nel progetto. Il solo ingaggio dell’ente non può considerarsi pari alla copertura del restante 10%. Si consiglia di individuare con l’associazione coinvolta quali servizi tra quelli riportati tra le spese del progetto possano essere forniti dall’agenzia.

Per garantire correttezza ai fini fiscali, l’Ente beneficiario e promotore del progetto dovrà emettere due distinte fatture o ricevute nel caso di erogazione liberale, una per la quota a carico di ITAS Mutua e una per l’agenzia.

Esclusioni

Non saranno considerati progetti mutualistici:

  • mere sponsorizzazioni al di fuori di eventi che ricadono nelle categorie previste dai progetti mutualistici;
  • eventi per finalità diverse da quelle mutualistiche o degli Enti del Terzo Settore;
  • progetti che non prevedono il coinvolgimento diretto dell’agenzia.

 

Tipologie ammesse

I progetti mutualistici di classe A possono essere attivati nelle comunità locali con diverse forme, ad esempio:

  • eventi organizzati a favore di singole realtà di comunità e/o territoriali appartenenti al mondo del Terzo Settore e della solidarietà sociale (singole società cooperative/imprese sociali-altri enti del Terzo Settore operanti sul territorio agenziale);
  • patti di partenariato con singole società cooperative /imprese sociali-altri enti del Terzo Settore operanti sul territorio agenziale;
  • partnership, co-progettazione per progetti volti alla creazione di servizi innovativi al territorio e di vicinanza alla persona;
  • co-progettazione e sostegno di enti ed associazioni su attività rivolte a interventi solidali, scuola e volontariato;
  • collaborazione, sostegno e condivisione attività con strutture di assistenza e di primo soccorso (corsi di primo soccorso e assistenza).

Modalità di richiesta

Per richiedere il contributo è necessario compilare l’Allegato 1   a questo documento ed inviarlo a ti.satioppurg@ehcitsilautumeiznega.

Selezione e valutazione

La verifica della coerenza con le Linee guida avverrà entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento del progetto.

Rendicontazione

Per ciascun progetto si richiede l’invio di:

  • ricevuta dell’ente che certifichi il contributo erogato da ITAS Mutua;
  • copia del bonifico effettuato dall’agenzia a favore dell’ente coinvolto nel progetto;
  • almeno 2 foto generiche dell’associazione a titolo esemplificativo delle attività a cui si dedica abitualmente;
  • almeno 3 foto del progetto sostenuto;
  • un breve resoconto dell’iniziativa, corredato se possibile da rassegna stampa, video altri materiali informativi ritenuti

 

Comunicazione

Al fine di valorizzare al meglio il valore generato con i progetti, si prega di tenere informato sulle attività di comunicazione l’ufficio Progetto Mutualità (ti.satioppurg@ehcitsilautumeiznega). Per tale ragione eventuali conferenze stampa o momenti di celebrazione dell’iniziativa andranno comunicati in anticipo e con tempestività.

Progetti di classe B

Si considerano progetti di classe B i progetti volti a sostenere l’attività del mondo del Terzo Settore, alla divulgazione di concetti di solidarietà e bene comune che prevedono un maggiore coinvolgimento dell’Agenzia Mutualistica e della Compagnia dal punto di vista dell’individuazione, progettazione e partecipazione economica e di Governance.

I progetti sono intesi di classe B se prevedono una durata e/o un impatto di medio lungo periodo.

Risorse Economiche

I progetti di classe B prevedono un budget superiore ai 10.000€ iva esclusa e dovranno essere autorizzati dal Comitato Guida dello “Sviluppo dell’Impresa Mutualistica”.

Prevedono la compartecipazione economica della singola agenzia per una percentuale pari al 20% del totale del progetto. Almeno la metà della partecipazione da parte dell’agenzia (10%) dovrà essere di tipo monetario; l’altra metà potrà essere costituita da attività materiali a supporto del progetto. Il supporto operativo può espletarsi attraverso diverse modalità (fornitura di beni o servizi, volontariato, partecipazione diretta alle attività del progetto) che richiedono in tutti i casi un investimento di tempo ed un coinvolgimento concreto dell’agenzia nel progetto. Il solo ingaggio dell’ente non può considerarsi pari alla copertura del restante 10%. Si consiglia di individuare con l’associazione coinvolta quali servizi tra quelli riportati tra le spese del progetto possano essere forniti dall’agenzia.

Per garantire correttezza ai fini fiscali, l’Ente beneficiario e promotore del progetto dovrà emettere due distinte fatture o ricevute se erogazione liberale, una per la quota a carico di ITAS Mutua e una per l’agenzia.

Esclusioni

Non saranno considerati progetti mutualistici di classe B:

  • progetti che si esauriscono in un sostegno semplice;
  • eventi per finalità diverse da quelle mutualistiche o degli Enti del Terzo Settore;
  • progetti che non prevedono il coinvolgimento diretto dell’agenzia.

Tipologie ammesse

I progetti mutualistici di classe B possono essere attivati nelle comunità locali con diverse forme, ad esempio:

  • tutti i progetti di classe A, purché inseriti in un progetto strategico di medio/lungo periodo;
  • partecipazione a progetti di Enti del Terzo Settore in qualità di Socio sovventore;
  • collaborazioni con consorzi di società cooperative/imprese sociali (loro stessi Enti di Terzo Settore);
  • patti di partenariato con consorzi di società cooperative/imprese sociali (loro stessi Enti di Terzo Settore) e/o altri Enti di Terzo Settore;

Modalità di richiesta

Per richiedere il contributo è necessario compilare l’Allegato 2   a questo documento ed inviarlo a ti.satioppurg@ehcitsilautumeiznega.

Selezione e valutazione

I progetti mutualistici di classe “B” saranno valutati dalla Commissione Valutazione Progetti Mutualistici, costituita dall’“Unità di servizio Operativo” integrata da un Agente Generale indicato dal Gruppo Agenti e dal Presidente del Gruppo Agenti. Tali progetti e l’allocazione del budget per essi, saranno poi presentati al “Comitato Guida strategia di mutualità” per l’approvazione finale.

Rendicontazione

Per ciascun progetto si richiede l’invio di:

  • ricevuta dell’ente che certifichi il contributo erogato da ITAS Mutua;
  • copia del bonifico effettuato dall’agenzia a favore dell’ente coinvolto nel progetto;
  • almeno 2 foto generiche dell’associazione a titolo esemplificativo delle attività a cui si dedica abitualmente;
  • almeno 3 foto del progetto sostenuto;
  • un breve resoconto dell’iniziativa, corredato se possibile da rassegna stampa, video altri materiali informativi ritenuti

Comunicazione

Al fine di valorizzare al meglio il valore generato con i progetti, si prega di tenere informato sulle attività di comunicazione l’ufficio Progetto Mutualità (ti.satioppurg@ehcitsilautumeiznega). Per tale ragione eventuali conferenze stampa o momenti di celebrazione dell’iniziativa andranno comunicati in anticipo e con tempestività.

Network di Crowdfunding ITAS Solidale

 

Quali progetti per il crowdfunding?

La piattaforma di crowdfunding è uno strumento messo a disposizione delle Agenzie Mutualistiche per supportare lo sviluppo di progetti del Terzo Settore attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità, potenziando e/o aumentando il valore economico messo in circolo. La possibilità di utilizzare la piattaforma per progetti mutualistici è attivabile sempre e comunque nel caso ci sia un progetto con caratteristiche adeguate a poter avere successo nella pratica di crowdfunding.

Esclusioni

Rimangono valide le esclusioni previste per le tipologie A e B sopra elencate.

Tipologie ammesse

Rimangono valide le indicazioni fornite per le tipologie A e B sopra elencate. Si ricorda tuttavia che i progetti devono possedere caratteristiche specifiche e adatte ad un buon esito di pubblicazione sul portale di crowdfunding, oltre ad una ragionevole possibilità di raggiungimento dell’obiettivo di raccolta prefissato. In generale il progetto deve avere un obiettivo chiaro e trasparente, facile da comunicare, economicamente credibile, concreto e «misurabile».

Modalità di caricamento in piattaforma e caratteristiche

  1. PROGETTO IN CO-FINANZIAMENTO: è possibile co-finanziare un progetto sulla piattaforma di crowdfunding, ossia utilizzare il budget mutualistico come co-finanziamento di una parte prestabilita:
    • la procedura prevista per i progetti A e B sarà integrata con una valutazione tecnica di compatibilità per l’accesso alla piattaforma di crowdfunding;
    • l’entità del co-finanziamento sarà stabilita di volta in volta su proposta dell’Agenzia e sarà oggetto della valutazione tecnica per l’accesso in
  2. PROGETTO PER RACCOLTA FONDI SENZA COFINANZIAMENTO: è possibile sostenere un progetto tramite la piattaforma di crowdfunding, per raccogliere Questo può avvenire, ad esempio, qualora si fosse esaurita la quota di budget mutualistico a disposizione ma si desideri comunque dare risalto all’iniziativa/progetto che presenta le giuste caratteristiche.

Previa valutazione tecnica di compatibilità, alcuni progetti di tipo A e B, potranno essere caricati in piattaforma per attivare una raccolta fondi; condizioni e modalità saranno stabilite di volta in volta dalla Commissione in accordo con l’agenzia.

Risorse Economiche

L’utilizzo della piattaforma di crowdfunding è gratuito per le Agenzie Mutualistiche. È tuttavia obbligatorio l’ingaggio di Campaign Manager – messo a disposizione da Produzioni dal Basso – a supporto alla campagna di raccolta fondi. Il costo di 1.400€+ iva (di cui il 20% a carico dell’Agenzia) sarà rendicontabile tra le spese di budget mutualistico. Per conoscere le attività svolte dal Campaign Manager si consulti il documento delle FAQ.

Modalità di richiesta

Per richiedere il contributo è necessario compilare l’Allegato 3 a questo documento ed inviarlo a ti.satioppurg@ehcitsilautumeiznega.

Selezione e valutazione

I progetti seguiranno l’iter di valutazione previsto per i progetti di tipo A e B e saranno vagliati secondo una logica di successo nella raccolta di donazioni in collaborazione con Produzioni dal Basso.

Rendicontazione

Per ciascun progetto si richiede l’invio di:

  • Ricevuta dell’ente che certifichi il contributo erogato da ITAS Mutua;
  • Copia del bonifico effettuato dall’agenzia a favore dell’ente coinvolto nel progetto;
  • Almeno 2 foto generiche dell’associazione a titolo esemplificativo delle attività a cui si dedica abitualmente;
  • Almeno 3 foto del progetto sostenuto;
  • Un breve resoconto dell’iniziativa, corredato se possibile da rassegna stampa, video altri materiali informativi ritenuti

Comunicazione

Al fine di valorizzare al meglio la comunicazione dei progetti, si prega di tenere informato sulle attività di comunicazione l’ufficio Progetto Mutualità (ti.satioppurg@ehcitsilautumeiznega). Per tale ragione eventuali conferenze stampa o momenti di celebrazione dell’iniziativa andranno comunicati in anticipo e con tempestività.